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Ponte di Rialto

Il ponte di Rialto è stato il primo ponte costruito sul Canal Grande; la sua storia ha inizio con la fondazione di Venezia: i primi insediamenti si stabilirono in questa zona, chiamata Rivoalto, per la presenza di terreno più rialzato rispetto al resto delle isole. Con lo sviluppo della città, Rivoalto diventa il centro della vita politica e commerciale di Venezia: la zona si riempie di magazzini, mercati, botteghe di gioielli, stoffe preziose, spezie ecc. A quell’epoca, per attraversare il Canal Grande, i cittadini utilizzavano un’imbarcazione chiamata “traghetto”.

Questa barca faceva la spola da una riva all’altra del canale e permetteva di attraversarlo pagando un pedaggio. Nel 1180 venne costruito il primo ponte a Rivoalto. Era fatto da barche, legate tra loro e con in mezzo un ponte levatoio per permettere il passaggio delle imbarcazioni; questo ponte era chiamato “Ponte della moneta”, in quanto per attraversarlo era sempre necessario pagare un pedaggio.

Nel 1255 il ponte venne ricostruito, questa volta interamente in legno, sopra a delle palafitte e mantenendo il ponte levatoio nel mezzo. I veneziani iniziarono a chiamarlo “Rialto”, da una contrazione del nome della zona in cui era stato costruito, Rivoalto.

Ponte di Rialto leggenda

Il ponte rimase intatto fino al 1310, anno che a Venezia è tristemente noto per la congiura di Bajamonte Tiepolo, organizzata da alcuni patrizi veneziani che volevano ribellarsi al Doge. Avevano pianificato un attacco a Palazzo Ducale (sede del governo) e l’uccisione del Doge, ma il loro piano fallì: le guardie li sorpresero in Piazza San Marco e costrinsero i ribelli alla fuga. Questi attraversarono il ponte e, per non essere catturati, gli diedero fuoco. Tutti i membri della congiura vennero poi catturati ed esiliati; nonostante il ponte fosse danneggiato dalle fiamme, venne riparato.

Riuscì a “sopravvivere” fino al 1444, anno in cui Venezia ospitò le nozze del Marchese di Ferrara. Il corteo nuziale prevedeva una sfilata di barche sul Canal Grande; tutti i veneziani volevano assistere allo spettacolo e vedere la sposa; in molti si radunarono a Rialto per avere una migliore visuale, ma la folla era così numerosa che il ponte non resse al peso e crollò! Per fortuna l’unica vittima di questo incidente fu il ponte!

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Antonio da Ponte

Venne ricostruito nel 1450, sempre in legno. Vista l’instabilità, la Repubblica di Venezia decise finalmente di indire un concorso per la costruzione di un nuovo ponte in pietra: materiale sicuramente più resistente del legno.

Tra i partecipanti alla gara c’erano diversi nomi importanti dell’architettura italiana come Palladio, Sansovino, Michelangelo. Il vincitore fu Antonio da Ponte (il suo cognome deve avergli portato fortuna) che propose la soluzione che soddisfaceva tutti i requisiti posti dalla Serenissima. Il ponte venne completato nel 1591, costruito in pietra d’Istria, per le sue fondamenta si usarono 12000 pali in legno d’olmo, ha un’unica arcata di 28 metri e 24 negozi (12 per lato).

Restauro ponte di Rialto

Il ponte è diviso in tre corsie: quella centrale è larga 10 metri e ha degli scalini più alti; le due laterali invece sono larghe 3 metri. Gli scalini sono più piccoli perché sono state progettate per essere attraversate dai carrelli per la consegna delle merci in tutta la città.

Per costruirlo la Repubblica di Venezia spese 250000 ducati, dieci volte il prezzo del precedente in legno. Oggi possiamo ammirarlo in tutto il suo splendore originale, dato che è stato recentemente restaurato.

Rialto è uno dei luoghi più fotografati di tutta Venezia, tappa obbligata per ogni viaggiatore; abbiamo altri aneddoti e curiosità da raccontarvi sul ponte e la zona circostante, venite a scoprirle durante uno dei nostri tour!